Biochar e vigneti: dal Chianti un contributo alla ricerca agroecologica
Dalla comunità di ALL Tuscany arriva un contributo significativo al dibattito sull’agroecologia applicata ai sistemi vitivinicoli. Il Biodistretto del Chianti, parte attiva del nostro Living Lab, ha condiviso i risultati del progetto B-Wine, recentemente pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Land.

La ricerca, condotta dal CNR-IBE su vigneti biologici del territorio, ha analizzato gli effetti dell’applicazione di biochar sul suolo e sulle piante, evidenziando un miglioramento della capacità di ritenzione idrica e una riduzione dello stress idrico delle viti nei periodi più critici della stagione.
Si tratta di risultati particolarmente rilevanti in un contesto come quello toscano, sempre più esposto a condizioni di siccità estiva e variabilità climatica. L’esperienza delle aziende coinvolte – Badia a Coltibuono, Corzano e Paterno e Fèlsina – conferma il valore di un approccio che integra sperimentazione scientifica e pratiche agricole, contribuendo allo sviluppo di soluzioni concrete e adattate ai territori.
Il ruolo del Biodistretto in questo percorso, è stato quello di facilitare il dialogo tra imprese e ricerca, rafforzando una dinamica che è al centro anche delle attività di ALL Tuscany: costruire conoscenza condivisa a partire dalle esperienze sul campo.
Per approfondire i contenuti del progetto > https://www.b-wine.cnr.it




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